(red.) Le scuole elementari e gli asili in primis, della provincia di Brescia riceveranno un’infornata di 22,6 milioni di euro dal ministero dell’Istruzione per fare manutenzione straordinaria, e non solo, sulle strutture, soprattutto dal punto di vista sismico. L’annuncio arriva dal deputato bresciano del Partito Democratico Guido Galperti. Si tratta di fondi inseriti nella legge di Bilancio 2017 proprio per sistemare, ristrutturare, ampliare e ricostruire gli edifici. Ora la Corte dei Conti dovrà valutare la sostenibilità dell’operazione e si prevede che all’inizio della primavera i Comuni e gli enti locali bresciani possano incassare i contributi. Quelli in arrivo sono il secondo importante stanziamento da parte del Governo.

Sono oltre trenta gli edifici scolastici interessati nei territori di competenza della Comunità montana della Valtrompia e di altri ventiquattro enti locali. A dominare l’elenco è Cazzago San Martino che potrà sistemare nove scuole, mentre i 5 milioni di euro per l’istituto di via Roccafranca a Chiari rappresenta l’intervento più cospicuo. Gli enti coinvolti, in generale, tra adeguamento sismico, strutturale e manutenzione straordinaria, oltre a Cazzago e Chiari sono Cologne, Borgosatollo, la Comunità montana di Valtrompia, Ospitaletto, Marone, Temù, Bagolino, Castelcovati, Lumezzane, Berzo Inferiore, Verolanuova, Calvisano, Malegno, Ghedi, Villachiara, Corteno Golgi, Idro, Malonno, Pontoglio, Preseglie e Vestone.

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