(red.) Nella mattina di martedì 16 gennaio un cittadino marocchino di 47 anni, M. B. le iniziali, è stato arrestato da una Volante della Questura di Brescia per la detenzione di un’ingente quantità di sostanze stupefacenti, in particolare hashish. L’uomo era alla guida della sua auto lungo la tangenziale sud a Brescia e in direzione di Verona quando è stato fermato dagli agenti per un normale controllo. Anche se le forze dell’ordine avevano sospettato qualcosa considerando lo stato precario in cui si trovava il veicolo. Inizialmente non si sarebbe fermato all’alt, poi è stato bloccato senza fatica.

Ha esibito i propri documenti di guida, di cui una patente spagnola, mentre la vettura è risultata intestata a un connazionale che abita a Monza. La sua posizione e i motivi di quel viaggio hanno insospettito gli operatori che hanno voluto perquisire l’auto dopo essersi fatti seguire in Questura. Poi la sorpresa, quando in un vano hanno trovato 4,3 chili di hashish contenuti in cinque confezioni. Il 47enne ha rivelato di portare quella droga a un altro connazionale, ma di cui non ha voluto fornire i dettagli.

La sostanza è stata sequestrata, così come due cellulari e 210 euro in contanti trovati addosso al nordafricano. Incrociando i dati anagrafici, è anche venuto alla luce dall’ufficio Immigrazione che l’uomo aveva presentato una richiesta di protezione internazionale alla questura di Ravenna, ma negata a novembre e a lui notificata. L’uomo è accusato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e il giudice gli ha concesso i domiciliari nella casa del fratello, fuori da Brescia, in attesa del processo.

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2 Commenti

  1. “….il giudice gli ha concesso i domiciliari nella casa del fratello.”
    Già che c’era gli poteva concedere anche la cittadinanza italiana….e il reddito di cittadinanza a 1000 euro.
    questo tizio andava processato per direttissima, condannato ed ESPULSO immediatamente dall’Italia.
    Per sempre…….