(red.) C’è una data ufficiale per il passaggio di consegne tra la società Centropadane e Autovia Padana (Gavio) nella concessione per la gestione dell’autostrada A21 Brescia-Piacenza. Si tratta del 15 febbraio come comunicato dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e incluso in una nota di Centropadane. “La società informa di aver ricevuto comunicazione formale in cui viene fissato per le ore 00.00 del 15 febbraio 2018 il subentro nella gestione dell’autostrada A21 Piacenza-Cremona Brescia da parte di Autovia Padana, nuova concessionaria della tratta. Centropadane, concessionario uscente, ha già espletato – per quanto di sua competenza – tutte le procedure formali per concretizzare tale passaggio, dandone comunicazione alla controparte e ai dipendenti.

La convenzione stipulata da Autovia Padana con il ministero il 31 maggio 2017 – si legge nella nota – prevede l’impegno da parte di Autovia Padana a ‘mantenere il personale impiegatizio, esattoriale ed operaio dipendente della società concessionaria uscente, allo scopo di garantire per almeno tre anni il mantenimento dei livelli occupazionali come da ultimo bilancio approvato e, successivamente, secondo le effettive esigenze operative’. I dipendenti della società, dunque, saranno interamente riassorbiti dal nuovo concessionario, con le modalità previste in sede di gara”. “Nel rispetto delle persone coinvolte – dice il presidente di Centropadane Fabrizio Scuri – l’auspicio è che le attese trattative tra Autovia Padana, nuovo titolare esclusivo degli obblighi di concessione, e i sindacati dei lavoratori si concludano nei tempi previsti, secondo l’impegno già preso formalmente da Autovia con il Ministero. A quest’ultimo ente, come da impegni, spetta l’incarico di fare da garante degli accordi intervenuti a tutela delle oltre 200 famiglie coinvolte”.

Si tratta di un cambio storico, visto che Centropadane gestiva l’A21 dal 1971, poi la scadenza della concessione nel 2011 e ora il passaggio di consegne. I passaggi successivi vedranno Gavio spendere 273 milioni di euro come subentro e così Centropadane incasserà un dividendo di 30 milioni tra i soci. Per quanto riguarda Brescia, la fetta sarà di 13 milioni da distribuire tra Comune, Provincia e Camera di Commercio, soci del gruppo. Dal punto di vista di Gavio, invece, dal 15 febbraio potranno essere lanciati gli investimenti, a partire dalla “Corda Molle” per la quale la dichiarazione di pubblica utilità é scaduta e quindi si dovrà riprendere il percorso. Tornando a Centropadane, invece, resta da chiarire il futuro della società, anche se al momento ha ancora in concessione l’autostrada Cremona-Mantova da costruire, ma Brescia e Cremona come Comuni hanno deciso di uscire. Al contrario, le Province coinvolte restano interessate a mantenere il sodalizio per la manutenzione delle strade della Lombardia Orientale e per le quali entro il 30 aprile Centropadane formulerà una proposta.

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