(red.) Prima Napoli, poi Torino e ora anche nel bresciano. Il fenomeno delle baby gang non conosce latitudine a livello nazionale e sta diventando un problema sociale. Non si tratta più di semplici ragazzate o di episodi di vandalismo, ma si va ben oltre. Il caso bresciano riguarda quanto avvenuto a Molinetto di Mazzano in due situazioni tra domenica 14 e lunedì 15 gennaio. Quella più grave, tanto da far intervenire i soccorsi, è avvenuta nel pomeriggio di lunedì in via della Resistenza. Erano circa le 15,20 quando un 17enne del paese stava camminando diretto verso una lezione di musica. A un certo punto è stato bloccato da due ragazzini di 11 e 13 anni che hanno cominciato a insultarlo, vessarlo e prenderlo in giro.

La vittima ha reagito cercando di inseguire i due giovanissimi, ma in cambio ha ricevuto una pietra sul volto lanciata dai due. Quindi la coppia è fuggita tra le vie del paese, mentre il 17enne ha allertato i soccorsi al 112. Sul posto è arrivata un’ambulanza del Cosp di Bedizzole che lo ha assistito e condotto in codice verde alla Poliambulanza di Brescia per le medicazioni. Sono stati proprio i sanitari dell’ambulanza a chiedere anche l’intervento dei carabinieri per indagare sugli autori dell’aggressione. I militari hanno quindi valutato e individuato la coppia, che vista l’età non è nemmeno imputabile per legge. E in paese sale la preoccupazione perché non sarebbe la prima volta di episodi di questo genere. Tanto che lo stesso 17enne era già stato vittima proprio dei due ragazzini, almeno così sembra.

L’altro caso, anche se precedente, è avvenuto nella notte tra domenica e lunedì quando qualcuno si è “divertito” a dare fuoco a un complesso ludico al parco di Molinetto, vicino alla sede degli alpini. Si tratta di uno scivolo con scalette e una parete rimasti anneriti dal fuoco e con una chiazza nera di bruciato sul tappeto antiscivolo. Non è la prima volta di atti del genere, ma dal Comune fanno sapere che erano stati sempre ridotti nella portata. Tra l’altro, il parco come altre aree verdi era stato riqualificato alla fine del 2015. L’ultimo episodio di vandalismo è stato segnalato alla Polizia locale che cercherà di sfruttare le immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza delle aziende vicine per identificare gli autori. Il paese ha già partecipato a un bando con altri Comuni per potenziare la rete di telecamere.

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