(red.)  Il countdown sta per terminare: tra pochi giorni inizierà concretamente la grande sfida della raccolta differenziata in Valsabbia. Il lungo cammino intrapreso, circa 20 mesi or sono, dalla Comunità Montana e da 26 Comuni sta per diventare azione concreta. Nei prossimi giorni infatti prima a Gavardo, Roè Volciano, Vallio Terme, Villanuova sul Clisi e Vobarno partirà la grande sfida, poi a seguire subito dopo sarà la volta anche di Paitone e Serle. Quindi ai primi di marzo toccherà ad Anfo, Barghe, Bione, Capovalle, Preseglie, Treviso Bresciano e Vestone: tutti comuni nei quali sarà operativo il sistema “porta a porta” nella versione integrale. Ad inizio marzo partiranno anche Muscoline e Provaglio Valsabbia (sistema misto), che nella seconda metà del mese saranno seguiti da Agnosine, Idro, Lavenone, Odolo e Sabbio Chiese. Chiuderanno il lungo iter ad inizio aprile, sempre con il sistema “misto”, i comuni di Casto, Mura, Pertica Alta e Pertica Bassa. Il comune di Bagolino attenderà ancora poche settimane, si tratta dell’ultimissima carrozza ad agganciare il lungo treno valsabbino dei nuovi rifiuti tutti separati e raccolti per categoria: lì il sistema di raccolta “porta a porta” integrale inizierà solamente a maggio.

A quel punto ben oltre 40mila entità tra famiglie, negozi ed imprese che popolano ed animano la Valsabbia sarà pronto per rispettare e migliorare gli standard minimi imposti dalla U.E. in termini di rispetto dell’ambiente (minimo il 67% dei volumi raccolti), recuperare i rifiuti che diventano da scarto a risorsa, progettando così il futuro delle nuove generazioni. L’avvio del servizio di raccolta differenziata è stato preceduto da decine di incontri formativi ed informativi tenuti presso ciascun comune, nelle scuole, nelle sale pubbliche e portando informazioni e decaloghi all’interno delle imprese e famiglie. Ora tutti sono ai nastri di partenza: anche la quarantina di nuovi occupati che nelle scorse settimane sono stati selezionati per i vari ruoli che la Società Servizi Ambiente Energia, partecipata al 95% dalla CMVS e al 5% dai singoli Comuni, ha saputo generare per affrontare al meglio la nuova importante sfida che, come dice infine il Presidente della comunità Montana di Valle Sabbia Giovanmaria Flocchini: “Iniziamo con i migliori auspici e presupposti, ma che inevitabilmente avrà bisogno di qualche periodo di rodaggio perché tutti: servizio pubblico e cittadini siano organizzati al meglio!”.

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