(red.) L’assessore alla Cultura e vicesindaco di Brescia Laura Castelletti giovedì mattina 11 gennaio si è presentata alla sede della Polizia postale e delle Comunicazioni per denunciare una serie di insulti e minacce che avrebbe ricevuto sui social network. Non è chiaro cosa e da chi provenisse il messaggio, ma sembra si tratti di un video parso offensivo sulle attività personali o amministrative dell’assessore.

In ogni caso, la componente della giunta Del Bono, molto attiva sui social, è passata dalla tastiera alla Polizia per denunciare il comportamento. “Chi pensa di utilizzare la rete per insulti volgari e aggressivi deve capire che, per quanto mi riguarda, non gli è consentito” scrive l’assessore in un post sul proprio profilo di Facebook.

Il post dell’assessore

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4 Commenti

  1. Bene ha fatto la Castellini a denunciare. Bisogna reagire.

    Il web ha dato il diritto di parola agli imbecilli, che una volta venivano messi a tacere nei bar (Eco) ora vincono le elezioni e diventano addirittura presidente degli States.

    Bisogna reagire.

    • Tuto giusto e vero. Ma resta il fatto che il web è un interessante ed ampio bacino di consenso (magari noi diciamo: purtroppo) e la Castelletti lo sa bene se è vero come è vero che tantissimi giovani hanno votato per la sua Lista ed il suo sito personale è tutt’altro che anonimo come pure tutt’altro che irrilevanti le interazoni sui social media e quindi il tempo speso per gestirle in prima persona. Da una parte gli imbecilli da stroncare, dall’altra il passo con i tempi e le opportunità da non trascurare visto che convegni e comizi elettorali appartengono ormai all’era giurassica della politica.

  2. Offendere è cosa grave e peraltro vana, a meno che non si voglia consapevolmente provocare un nemico con la certezza poi di distruggerlo. Ma non mi pare proprio questo il caso riportato.
    Mi permetto tuttavia un sommesso commento.
    Sarebbe meglio che molti amministratori della cosa pubblica, nel chiuso del loro studio, dedicassero, più tempo al pensiero progettuale, tanto necessario alla buona amministrazione, piuttosto che farsi travolgere dalla corrente dei social.

    Andrea Breda

    • E’ vero, ma i social media sono diventati una leva elettorale privilegiata e la Sig.ra Castelletti, sempre al passo con i tempi, sa chi lì ha già pescato e deve continuare a pescare il consenso sioprattutto tra i giovani, come già ha sperimentato nel 2013. Stavolta la vedo più dura per la sua Lista “Brescia per passione” perchè sarà costretta, da Vicesindaco uscente, a schierarsi con Del Bono sin dal primo turno.