(red.) Notte di Capodanno, domenica 31 dicembre, da dimenticare per tredici persone che sono rimaste intossicate dal monossido di carbonio mentre si trovavano in una villetta in via don Pietro Gnocchi ad Alfianello, nel bresciano. L’abitazione dei padroni di casa residenti in Francia, in realtà viene usata poche volte all’anno, cioé proprio in occasione delle feste di Natale e in estate. Tutti, tra residenti, amici e commensali, si trovavano nella taverna della villetta con il camino acceso, ma le porte e finestre chiuse. Di conseguenza la stanza è diventata satura e scarsa di ossigeno inducendo alcuni ospiti ai primi malesseri.

Erano le 20,30 quando tre di loro hanno accusato i sintomi tra mal di testa e nausea, per poi essere condotti all’ospedale Città di Brescia ed essere sottoposti alla camera iperbarica, ma non sono in pericolo di vita. Poi la stessa sindrome ha coinvolto anche gli altri, tanto da rivolgersi al pronto soccorso dell’ospedale di Manerbio e poi al Città di Brescia per essere visitati. In via Gnocchi sono intervenute le ambulanze con i carabinieri e vigili del fuoco per indagare su quanto era successo e mettere in sicurezza la villetta, dando aria alle stanze. Per fortuna, nulla di grave per nessuno, ma certamente un San Silvestro da non ricordare più.

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