(red.) Nella giornata di giovedì 28 dicembre palazzo Broletto a Brescia ha ospitato la conferenza stampa di fine anno da parte della Provincia di Brescia. A parte il fatto che il presidente Pier Luigi Mottinelli ha sottolineato come manchino 15 milioni di euro per poter chiudere il bilancio e quindi si chiede più chiarezza al Governo, con nel mirino il trasporto pubblico che subirà delle riduzioni, ma non dei tagli, altre voci hanno pesato. In particolare, la sicurezza stradale, tanto che il consigliere delegato Diego Peli ha rimarcato il fatto che nel 2017 sono state emesse 330 mila multe in totale (soprattutto per eccesso di velocità) per un importo di 38 milioni di euro.

Un vero e proprio tesoretto per il Broletto, comunque da investire, per legge, sulla sicurezza delle strade. E tenendo conto che in media il 73% dei bresciani paga la sanzione, pur con tempi diversi, si prospetta che la cifra non si discosterà più di tanto da questa. Ma a preoccupare di più è la regolarità dei veicoli che si mettono in marcia. Nel periodo tra ottobre e dicembre, quindi in tre mesi, un portale montato sulla tangenziale sud di Brescia e funzionante solo a fini statistici ha segnalato la presenza di 10 mila veicoli senza assicurazione. E c’è di più, perché il 25% non presentava nemmeno la revisione. Da queste infrazioni sono scattati 800 avvisi da un minimo di 850 euro ciascuno, ma è da precisare che sono riferiti alla statistica.

E il Broletto spera di incassare anche le somme delle sanzioni derivanti dagli anni precedenti, in particolare del 2013. E se si è coinvolti in un incidente stradale contro un mezzo non assicurato o revisionato? Come prevede la legge, interviene il Fondo di garanzia per i risarcimenti. In tutto questo si inserisce anche un’altra notizia che non piacerà agli automobilisti che spesso premono sull’acceleratore in tangenziale sud. Dopo una fase di sperimentazione, da sabato 30 dicembre sarà attivo il nuovo tutor posto sul tratto in direzione di Milano tra il km 9+800 e il 13+990, cioé tra Sant’Eufemia e il punto in cui la tangenziale inizia con le tre corsie.

In questo punto e anche nell’altro senso di marcia ogni giorno circolano 120 mila veicoli ed è una delle zone più trafficate. Ma non sarà un dispositivo come tutti gli altri. In base a come sarà programmato, funzionerà 4 ore al giorno (non per forza tutti i giorni) e potrà rilevare, anche in remoto dal comando della Polizia provinciale, la velocità in quel tratto di strada, oltre alla media. In pratica, se un automobilista al primo dei 4 chilometri prima del portale supera il limite dei 90 km orari non è sufficiente che rientri proprio in corrispondenza del dispositivo e di conseguenza il rischio di incappare in una multa sarà più facile. Considerando che molti premono sull’acceleratore.

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  1. “ha segnalato la presenza di 10 mila veicoli senza assicurazione. E c’è di più, perché il 25% non presentava nemmeno la revisione. Da queste infrazioni sono scattati 800 avvisi da un minimo di 850 euro ciascuno, ma è da precisare che sono riferiti alla statistica.”

    Diecimila veicoli diversi? Ovvero ci sono diecimila veicoli (che passano di lì) senza assicurazione?

    O diecimila passaggi in cui magari due o quattro volte al giorno passa lo stesso veicolo non assicurato?
    Perché in quel caso diecimila diviso novanta giorni fa 111 passaggi al giorno, che se fossero di andata e ritorno significherebbe poco più di una cinquantina di veicoli non assicurati: cosa sempre gravissima, ma ovviamente di diversa portata. No?

    Il “25%” di quali veicoli non era in regola con la revisione? Dei diecimila? O di quali altri?

    Diecimila, 25%,… gli 800 verbali a cosa si riferiscono visto che “è da precisare che sono riferiti alla statistica”?

    Sono solo io che non ci ho capito una mazzafionda?