(red.) “Il Natale come non te lo aspetti”, la kermesse natalizia del Comune di Brescia, continua sabato 30 dicembre con le grandi mostre di Fondazione BresciaMusei. Fino al 7 gennaio si potrà visitare Mimmo Paladino. Ouverture Brescia al Museo di Santa Giulia. Un viaggio a ritroso da Brescia a Brixia, attraverso un grande artista del presente. Le sue opere sono dislocate nel centro della città e promuovono un dialogo poetico tra arte e architettura urbana. Una settantina di opere, distribuite tra il Museo di Santa Giulia, il Parco Archeologico, il Duomo Vecchio, Piazza della Vittoria, disegnano un ricco e convincente intervento site-specific in un luogo carico di storia, dove la classicità e la modernità sono viventi. Un viaggio all’insegna di un’arte innovativa e imponente. Un evento inedito che sorprenderà ogni viaggiatore.

La mostra fa parte del progetto Brixia Contemporary, il cui obiettivo è quello di chiamare ogni anno un artista di fama internazionale perché sveli la sua visione della città attraverso le sue opere. Tutte le domeniche alle 15.30 è organizzata una visita guidata alla mostra. Per informazioni, biglietti e prenotazioni: www.bresciamusei.com
Continua anche l’esposizione A life: Lawrence Ferlinghetti. Beat generation, ribellione, poesia, allestita nel Museo di Santa Giulia, che ripercorre la carriera del poeta, pittore, editore e militante politico americano Lawrence Ferlinghetti, rendendo omaggio al movimento letterario e artistico che ha dato vita alla Beat Generation.

La mostra racconta anche del grande seguito che i Beats ebbero in Italia – grazie in particolare all’attività di Fernanda Pivano – tanto da diventare un fenomeno culturale, musicale e di costume molto diffuso. L’esposizione è quindi l’occasione per ricreare l’atmosfera di quegli anni attraverso materiali a stampa (prime edizioni, manifesti, volantini e oggetti), registrazioni video e audio (dal jazz ai reading) e fotografie (di autori del calibro di Robert Capa, Aldo Durazzi, Larry Keenan, Allen Ginsberg, Christopher Felver e Fred Lyon, a cui si aggiungono i bellissimi scatti ai Beat di Ettore Sottsass), molti dei quali inediti. Inoltre in mostra viene documentata la carriera pittorica di Ferlinghetti: a Santa Giulia sono esposti dipinti, fra cui il prezioso olio su tela Deux del 1950, e disegni realizzati tra gli anni Cinquanta e Duemila mai esposti in Italia prima d’ora.
L’allestimento delle ultime sale è dedicato al rapporto che il poeta ebbe con l’Italia: dopo aver scoperto, solo in età adulta, di avere origini italiane, nel 1955 decise di prendere ufficialmente il cognome originale del padre che, morto prima della sua nascita, lo aveva anglicizzato in Ferling. Da quel momento in poi Ferlinghetti intraprenderà una lunga ricerca per risalire alla città di nascita del padre, che scopre essere Brescia solo nel ​2002. Nel 2005 riuscì ad individuare la casa da dove era partito per emigrare giovanissimo negli Stati Uniti. La mostra sarà aperta fino al 14 gennaio. Tutti i giovedì alle 20 è organizzata una visita guidata. Per informazioni, biglietti e prenotazioni: www.bresciamusei.com

Fino al 31 dicembre l’ingresso ai Musei Civici ed alle mostre temporanee sarà gratuito.
Le iniziative di Natale continuano con il Christmas Village – La piazza delle meraviglie, in Piazza del Mercato fino a domenica 7 gennaio 2018 giostre, piste del ghiaccio, caramelle, dolci, storie e molto altro divertiranno anche i più piccini (a cura di Associazione Viaggiare nel Tempo). Gli eventi natalizi proseguono con Metro Christmas Music alla Stazione San Faustino alle 17, con concerti di musica dal vivo in metropolitana.

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