(red.) Quella di venerdì 29 dicembre sarà la quinta giornata di ricerche per trovare Pietro Giordani, il 33enne scomparso da casa, a Villa di Gargnano, nel bresciano, la sera di sabato 23 con la sua auto, una Fiat Panda rossa 4×4. Giovedì il vasto schieramento formato dai carabinieri di Salò con la Protezione civile, il gruppo antincendio boschivo, decine di volontari e i vigili del fuoco ha proseguito le operazioni, ma senza alcun risultato. La zona scandagliata è quella intorno a Gargnano, quindi l’alto Garda, tanto che la missione ha raggiunto anche la Valvestino e fino al lago d’Idro.

La sensazione è che il giovane non si sia mai allontanato dal posto, anche perché le telecamere presenti in tutta la Lombardia non hanno segnalato sulle strade il passaggio dell’auto del 33enne. E del veicolo non c’è alcuna traccia, mentre si è verificato che il cellulare risulta ancora staccato, mentre non sono state compiute operazioni con bancomat e carta di credito. Sempre giovedì si è levato in volo, dopo pranzo, anche un elicottero dei vigili del fuoco per una perlustrazione dall’alto, ma senza alcun esito.

Insomma, di Pietro Giordani non ci sono tracce a quasi una settimana dalla sparizione. Tanto che i familiari del giovane, a partire dal fratello Ludovico, con un appello invitano i cittadini a partecipare alle operazioni. Il punto di ritrovo sarà sabato 30 dicembre alle 9 al parcheggio Agri-Coop di Gargnano, dove è presente la stazione dei carabinieri usata come centro di coordinamento.

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