(red.) L’imprenditore Gezim Sallaku, originario dell’Albania ma residente da anni sul Sebino bresciano, può tornare a disporre di 13 milioni di euro tra appartamenti, ristoranti e quote societarie. Presidente del Darfo Calcio, si era visto sequestrare dalla Guardia di Finanza diverse proprietà e azioni riconducibili alla società sportiva e alle aziende edili della famiglia dopo un arresto, a febbraio, con i fratelli Isuf e Saimir. L’accusa per i tre e il loro commercialista Giovanni Lazzari era di associazione a delinquere finalizzata all’evasione fiscale.

Secondo il giudice, Gezim Sallaku avrebbe usato anche le azioni del Darfo Calcio per produrre fatture false con cui compensare la riduzione dei debiti tributari e gli oneri previdenziali. E in questo modo avrebbero esercitato una concorrenza sleale aggiudicandosi gli appalti nei lavori edili con sconti maggiori. Gezim Sallaku è tornato in Italia dopo gli arresti domiciliari e spera di rientrare in possesso del suo patrimonio. E’ stata la Cassazione ad annullare il sequestro dopo che il giudice e il tribunale del Riesame si erano opposti.

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