(red.) E’ stata una vigilia di Natale da dimenticare quella di una coppia – entrambi 48enni – che domenica 24 dicembre, poco prima dell’alba, hanno avuto un risveglio traumatico in una villetta di montagna a Vissone di Pian Camuno, nel bresciano. La prima ad aprire gli occhi è stata la donna che ha accusato un mal di testa e vertigini. Al contrario, il compagno faticava a rialzarsi. In seguito, si è compreso il motivo di quel malessere: una caldaia non perfettamente funzionante emetteva delle esalazioni che i due coniugi avevano respirato nel sonno.

Per fortuna la donna ha mantenuto il controllo, riuscendo a chiamare il 112 per attivare i soccorsi. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco da Darfo con l’automedica e un’ambulanza. Subito gli addetti antincendio hanno verificato la presenza di monossido di carbonio nell’ambiente, quindi hanno aperto le finestre per dare aria.

Poi i due residenti sono stati condotti con i mezzi sanitari fino a Costa Volpino e da qui trasferiti in elicottero all’ospedale Civile di Brescia. Sono stati sottoposti per qualche ora alla camera iperbarica, poi dimessi e hanno potuto fare rientro a casa in città, di cui è originaria la donna. La caldaia a Vissone di Pian Camuno è stata bloccata per accertare il funzionamento da parte di un tecnico.

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