(red.) Dal punto di vista meteorologico gli esperti prevedono che fino a lunedì 25 dicembre, giorno di Natale, non ci saranno precipitazioni e quindi le giornate si manterranno serene, preservando almeno due momenti di festa come la vigilia e proprio il Natale. Ma d’altro canto, anche nel bresciano si rischia di rimanere a piedi dal giorno di Santo Stefano, martedì 26 dicembre, a causa dell’inquinamento.

L’Arpa Lombardia segnala, per Brescia, concentrazioni di polveri sottili pm 10 pari a 96 microgrammi per metro cubo nella giornata di venerdì 22. Si è trattato del terzo giorno consecutivo e nel caso in cui anche sabato 23, senza la previsione di piogge o vento, il limite dovesse essere ancora oltre i 50, dal 26 dicembre potrebbero scattare le misure di primo livello. Quindi, niente veicoli commerciali diesel fino all’euro 3 sulle strade dalle 8,30 alle 12,30 e nemmeno privati, fino all’euro 4 diesel, dalle 8,30 alle 18,30.

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15 Commenti

  1. Il lemma può essere costituito da una o più parole grafiche, anche se alcune tradizioni lessicografiche tendono ad escludere lemmi multilessicali (come tic tac o pro capite). Da un punto di vista tipografico, il lemma viene evidenziato graficamente: figurando come titolo di una voce o articolo di enciclopedia o dizionario, viene spesso esaltato dal grassetto e dall’uso di maiuscole, il che ne permette un più facile reperimento.Solo nel caso una data parola abbia più forme flessionali, la scelta del lemma che deve rappresentarle tutte avviene secondo criteri di “lemmatizzazione”, diversi da lingua a lingua.

  2. L’ametista è una varietà violacea di quarzo, spesso associata a rocce basaltiche subalcaline, sin dal 3000 a.C., in Egitto, Sudafrica e in Mesopotamia, una delle gemme più utilizzate per la creazione di gioielli, sigilli e intagli. Il termine deriva dal greco améthystos che significa “non ebbro”. Una leggenda mitologica spiega che Ametista era una ninfa dei boschi di cui Bacco, il dio del vino, si era invaghito; ma la fanciulla, per sfuggire allo sgradito corteggiamento, si rivolse a Diana, che la trasformò in un limpido cristallo. Adirato, Bacco vi rovesciò addosso la sua coppa colma di vino, conferendogli così il suo colore violetto, insieme al potere di proteggere dagli inebrianti effetti della bevanda a lui cara chi indossasse la gemma.

  3. Ahimè, compulsate le fonti vedo che non è neppure certo se Erode il Grande sia morto nel 4 a.C. o nel 3 d.C.
    Vi è quindi fondata possibilità che la Strage degli Innocenti non sia mai avvenuta e sia quindi un’invenzione dell’evangelista Matteo.

    Andrea Breda

  4. Non facciamo torto alla storia.
    Giuseppe e Maria non erano dei rifugiati; erano regolari ebrei e sudditi romani che da Nazareth si stavano recando a Betlemme per il solito palloso censimento. Poi tornarono tranquillamente a Nazareth, tanto che Gesù è pure conosciuto come il Nazareno. Non vedo poi nulla di scandaloso nella nascita di Gesù, a meno che qualcuno voglia ancora credere che sia stato lo Spirito Santo, oppure che Maria abbia fatto le corna al maturo Giuseppe con qualche prestante giovanotto, cosa possibilissima. Ma d’altronde son fatti loro e non abbiamo peraltro dati certi.
    Quanto a ebrei e arabi sono esattamente la stessa razza semita, anche se gli ebrei sono decisamente più cattivelli, in quanto hanno preso il peggio dell’Occidente nei secoli della diaspora. Insomma in Palestina si stava molto meglio ai tempi del Sultano.

    Andrea Breda

    • Gesù, con Maria e Giuseppe, appena dopo la nascita dovette rifugiarsi in Egitto per sfuggire alla Strage degli Innocenti, voluta da Erode che aveva ordinato l’uccisione di tutti i maschi di età inferiore ai due anni, con l’intento di uccidere anche Gesù.

      Della Strage degli Innocenti abbiamo a Brescia un bel dipinto del Moretto nella Chiesa di San Giovanni Evangelista che accoglie anche alcune reliquie degli innocenti portate a Brescia da San Gaudenzio nel V secolo.

  5. Non trovando una notizia migliore dove postare gli auguri, posto quì.

    Auguri !
    Buon Natale a tutti, alla redazione, ai lettori, ai commentatori.

    E ricordiamoci che se dal presepe togliamo i rifugiati, il figlio scandaloso dei rifugiati, gli arabi e gli ebrei…. restano solo il bue e l’asinello.

  6. “Smog e pm 10, si rischia Santo Stefano a piedi”……….veramente stanno rischiando, e di brutto, i nostri polmoni e la nostra salute, ma di questo naturalmente ai nostri governanti non frega un tubo.
    Molto più importante è garantire il pienone nei centri commerciali!!!
    Da vomitare…………