(red.) Tre persone arrestate e 35 grammi di marijuana sequestrata. È questo il risultato dell’intervento portato a termine dalla Polizia Locale di Brescia nel pomeriggio martedì 19 dicembre.
Nel pomeriggio gli agenti, in abiti civili e con veicoli di copertura, stavano controllando la zona di parco Gallo e di via Caleppe, nei pressi del comprensorio scolastico “Bettinzoli”, dove era stata segnalata la presenza di spacciatori. La pattuglia ha notato l’arrivo di due gambiani pluripregiudicati di 18 e di 25 anni. I due si sono seduti su una panchina del vialetto che conduce a via Nisida, vicino alla scuola materna, da dove stavano uscendo alcuni bambini, e hanno cominciato a preparare alcune dosi.
I due gambiani hanno poi raggiunto via Caleppe e, durante il tragitto, hanno consegnato un sacchetto a una ragazza, ricevendo denaro in cambio. In seguito si sono diretti all’interno del parco Gallo dove hanno venduto droga a due connazionali prima di essere fermati dalla pattuglia.
Mentre i due clienti scappavano verso via Cefalonia, il diciottenne e il venticinquenne hanno gettato a terra, cercando di disfarsene, due involucri contenenti 19 grammi di marijuana. Per questo motivo entrambi sono stati portati al Comando e messi a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Gli agenti sono poi tornati nello stesso posto e hanno seguito i movimenti sospetti di un altro gambiano di 20 anni. Il giovane ha imboccato il sentiero interno del parco Gallo, tra via Cefalonia e via Caleppe ed è stato fermato dalla pattuglia vicino alla panchina dove erano stati arrestati il diciottenne e il venticinquenne. Non avendo con sé alcun documento d’identità, il ragazzo ha consegnato agli uomini della Polizia Locale alcuni atti giudiziari riguardanti una sua recente condanna per detenzione di stupefacenti ai fini dello spaccio. Per evitare che gli agenti potessero perquisirlo, il ventenne ha cercato di divincolarsi e di allontanarsi ma la pattuglia è riuscita a requisirgli una grossa confezione a di polietilene contenente più di 15 grammi di marijuana. Il giovane è stato quindi arrestato e portato in via Donegani, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

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5 Commenti

  1. “Non avendo con sé alcun documento d’identità, il ragazzo ha consegnato agli uomini della Polizia Locale alcuni atti giudiziari riguardanti una sua recente condanna per detenzione di stupefacenti ai fini dello spaccio.”
    Ma perchè questi spacciatori stranieri non li cacciamo dopo la PRIMA condanna??? Perchè ce li teniamo qui in Italia?? Perchè?? E’ così difficile CAMBIARE LA LEGGE??
    Cosa cazzo ci stanno a fare quei buffoni in parlamento….oltre che intascarsi i cospicui VITALIZI???

    • Com’è cattivo lei, Oscar. Perchè vuole ricacciare in Africa dei poveri clandestini pluripregiudicati che non hanno fatto nulla di male, se non vendere sostanze illegali e rovinare la vita di qualche famiglia arricchendo sè stessi e la malavita, nonostante probabilmente siano già ospiti di qualche struttura che li mantiene a spese nostre? Ma è proprio un cattivone lei, Oscar, si vergogni!