(red.) E’stata disposta dal Questore della Provincia di Brescia, ed eseguita da personale della Divisione P.A.S.I. nella mattinata di mercoledì 20 dicembre, a Brescia, la chiusura del Bar “Fontana”, in Piazza Repubblica 21.

Il provvedimento è scaturito dagli esiti dei numerosi controlli effettuati dalla Questura, anche in collaborazione con le altre Forze di Polizia, in particolari contesti urbani evidenziati per la presenza di individui legati al mondo criminale degli stupefacenti e della tossicodipendenza.

Lo scorso 15 dicembre, durante lo svolgimento di un servizio di controllo, personale della Polizia di Stato ha proceduto all’identificazione di quattro avventori nigeriani, di cui uno è risultato irregolare sul territorio nazionale, e pertanto oggetto di immediato provvedimento d’espulsione; un altro è stato sanzionato amministrativamente, in quanto in possesso di sostanza stupefacente per uso personale, ed un altro soggetto ancora, a seguito di perquisizione prima personale e poi domiciliare, è stato indagato in stato di libertà per possesso di quasi 20 grammi di droga.

Alla luce di ciò, accertato che il pubblico esercizio è risultato essere abituale ritrovo di persone con pregiudizi per reati in materia di stupefacenti, tenuto conto che, il titolare del bar non si è adoperato per garantire le condizioni minime di legalità nella gestione del proprio locale, il Questore ha disposto la sospensione dell’attività dal 20 dicembre per un periodo di 20 giorni.

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2 Commenti

  1. Tralasciando la barzelletta della chiusura per le vacanze di Natale, con successiva riapertura, viene da chiedersi per quale motivo si preferisce chiudere un locale frequentato (anche) da delinquenti piuttosto che intervenire sui delinquenti stessi, che continueranno a svolgere le loro attività spostandosi solo di qualche metro. Qualcuno forse un giorno me lo spiegherà.