(red.) Nella giornata di martedì 19 dicembre all’ospedale Civile di Brescia si è svolto il tradizionale scambio di auguri natalizi tra la dirigenza e i dipendenti e presentando anche le nuove sfide da adottare a partire dal 2018. E il tema principale sarà quello dei malati cronici. “Dovremo seguire quelli che ci sceglieranno in ogni fase – ha detto il direttore generale Ezio Belleri – ed erogare prestazioni per gli altri enti candidati come gestori”.

Nell’ambito del territorio gestito dall’Azienda socio sanitaria del Civile, sono 385 mila i cronici residenti e 13 mila di questi potranno puntare sulla cardiologia, 12 mila per il diabete e oltre 6 mila per la pneumologia. Dal punto di vista dei numeri con cui si chiude il 2017, anche nelle strutture collegate al Civile, si parla di oltre 55 mila pazienti dimessi tra Brescia, l’ospedale dei bambini, Montichiari e Gardone Valtrompia per 193,5 milioni di euro. Poi 4,3 milioni di prestazioni in ambulatorio per 100 milioni, oltre 145 mila attività in psichiatria per 12,7 milioni. Bene anche la ricerca, con 380 casi e di cui 106 profit e 274 no profit.

“La somministrazione di farmaci innovativi ha fatto registrare un netto incremento rispetto all’anno scorso – ha detto Belleri – e consentito di ottenere per più pazienti trattati ottimi risultati. Abbiamo anche avuto l’autorizzazione dall’Agenzia Italiana del Farmaco per studi clinici di fase 1 e disponendo farmaci innovativi in anticipo sui pazienti”. Per quanto riguarda i numeri del bilancio, il pareggio è a 760.633.000 euro, di cui oltre 303 milioni di costi per il personale. 1 milione di euro speso ogni settimana per acquistare i medicinali e prestazioni per 374 milioni.

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