(red.) I carabinieri bresciani della compagnia di Orzinuovi hanno condotto un’importante operazione antidroga che ha portato all’arresto di due marocchini di 37 e 31 anni. La vicenda si è svolta domenica sera 17 dicembre quando i militari, che tenevano controllato il 37enne reo di fornire sostanze stupefacenti ad altri pusher della zona, lo hanno beccato in un parcheggio del paese orceano mentre si trovava con il cliente. Ma è passato poco tempo prima che lo spacciatore si accorgesse della presenza delle forze dell’ordine.

Quindi ha interrotto lo scambio con il 31enne ed è fuggito a bordo della sua Ford Focus innescando l’inseguimento da parte dei militari. L’uomo è stato poi braccato in provincia di Bergamo, a Calcio, dove ha provocato un incidente stradale non rispettando una precedenza e contro una donna che per fortuna è rimasta illesa. Sul 37enne sono quindi piombati i carabinieri di Orzinuovi con i colleghi orobici di Romano di Lombardia. Il pusher ha anche cercato di alzare le mani verso i militari, ma è stato bloccato. In auto aveva 30 grammi di cocaina e due di hashish, mentre addosso aveva delle chiavi legate a un appartamento di Torre Pallavicina.

Quindi le forze dell’ordine hanno perquisito la sua abitazione trovando un ingente carico di droga – 64 chili tra cocaina e hashish – e 52 mila euro in contanti ritenuti proventi dell’attività di spaccio. I militari pensano che il 37enne sia uno dei principali punti di riferimento per lo scambio di droga destinata alle province di Brescia e Bergamo. Lui, con il 31enne, lunedì 18 sono comparsi in manette davanti al giudice delle indagini preliminari di Bergamo che ha stabilito il carcere per il primo e l’obbligo di firma per il secondo. Ora si analizzerà il cellulare del 37enne per ricostruire l’intera rete di rifornimento per lo spaccio.

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