Dopo l’approvazione da parte della commissione di garanzia che lo ha dichiarato ammissibile all’unanimità, il referendum provinciale sulla gestione del servizio idrico approda ora in Consiglio provinciale.
Sarà infatti nel corso della prossima seduta che verrà dato il definitivo via libera alla consultazione oppure, cosa che non auspichiamo, la procedura sarà definitivamente bloccata con il voto negativo dei due terzi dei consiglieri. Liberi e Uguali Brescia si augura che sia consentito alle cittadine e ai cittadini bresciani di esprimersi liberamente su un tema fondamentale per la salvaguardia dell’accesso universale ai beni comuni.

Si rispetti la volontà dei 55 consigli comunali che hanno deliberato a favore del referendum e del comitato promotore, che chiedono solo ai bresciani di dichiarare la propria preferenza o su una gestione totalmente pubblica (come fatto in tutte le altre realtà lombarde) o se invece si preferisca l’ingresso dei privati. Chiediamo quindi al Presidente Mottinelli e ai consiglieri provinciali di favorire la democrazia e la partecipazione delle cittadine e dei cittadini alle scelte amministrative fondamentali dando il proprio assenso alla consultazione referendaria provinciale.

Un arroccamento sulle proprie posizioni, da parte di un ente purtroppo non più eletto con suffragio universale, darebbe un brutto segnale in termini di partecipazione democratica. Della democrazia non si deve mai avere paura.

Liberi e Uguali Brescia

Paolo Pagani

Ilaria Simonelli

Luca Trentini

 

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