(red.) Il deputato bresciano del MoVimento 5 Stelle Giorgio Sorial ha presentato un emendamento alla legge di bilancio, che permetterebbe agli enti locali di rinegoziare i mutui accesi con Cassa Depositi e Prestiti, ente controllato all’80% dal Mef, senza andare incontro a penali molto salate. La proposta, già presentata e respinta dal Governo un anno fa, è stata allargata anche alle società partecipate di primo livello.
 
A Brescia, per esempio, la partecipata del Comune Brescia Infrastrutture ha acceso cinque anni fa un mutuo con Cdp per il metrò, con un interesse del 5,33%, che la costringerà a pagare circa 105 milioni fino al 2045, pari a 7,7 milioni di rata annuale. Rinegoziando il mutuo, la Loggia non sarebbe costretta ad internalizzare il mutuo e potrebbe risparmiare 3,5 milioni di Euro all’anno di interessi, evitando così altre operazioni finanziarie tese a recuperare fondi, come la privatizzazione di asset strategici per il territorio.
 
“Cassa Depositi e Prestiti deve tornare a comportarsi come un istituto pubblico- attacca Sorial- e smetterla di fare profitti sugli enti locali. Tantissimi comuni si trovano in condizioni di difficoltà, non è certo solo un problema di Brescia e il mio emendamento è pensato per premiare le amministrazioni virtuose, non certo per quelle che hanno gestito male la cosa pubblica. Un anno fa, il Governo è stato insensibile a queste proposte, dimostrando di non avere una visione di Paese. In questo modo abbiamo perso un anno e i comuni interessati hanno dovuto pagare cifre assurde anche nel 2017. Ma adesso anche il Governo deve capire e decidere da che parte stare”.
 

Comments

comments