(red.) Due cacciatori sono stati protagonisti di un particolare avvistamento sabato 9 dicembre nella zona della Valvestino, al Parco Alto Garda bresciano. Infatti, hanno notato la presenza di un lupo che si aggirava nella zona, a Magasa, al confine di un bosco dove si trova il borgo di Cima Rest. Dell’episodio ne dà notizia il Giornale di Brescia e si tratta un caso eccezionale, ma non così poco frequente, tenendo comunque conto che non sono così tante le specie di questo genere di cani.

Tuttavia, questo esemplare è stato già notato alcune volte dall’estate del 2016 proprio in queste aree, compresa la vicina Tremosine. La Polizia provinciale aveva notato delle pecore straziate e tracce organiche risalenti proprio ai lupi. I cacciatori che l’hanno avvistato sabato sono certi che si trattasse di quell’animale, tanto che poi vedendo i due uomini, è scappato tra gli alberi.

La zona è una di quelle rimaste ancora incontaminate e che favoriscono la biodiversità, oltre al turismo naturalistico. C’è da preoccuparsi per le persone per la presenza del lupo? Dalla Comunità montana fanno sapere che si tratta di avvistamenti sporadici, quindi non di un animale stanziale e di conseguenza non ci sarebbe alcun timore.

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3 Commenti

  1. Magasa, Cima Rest e tutta l’area di Valvestino, sono tra le zone più incantevoli della ns. provincia, e non solo,
    la presenza del lupo è solo una conferma che sono posti tanto belli quanto selvaggi.
    Da trattare con cura…

  2. Non tanto per i cacciatori quelli con la testa, che, anche se prelevano il consentito in ogni caso e’ cibo che il lupo o i lupi non avranno a disposizione, ma quanto i SEMPRE ESISTENTI bracconieri che razzolano di brutto qualsiasi cosa che si muova o vola. Ovvio che il lupo per nutrirsi se la prende con la pecorella del pastore, ma confido che nel prossimo futuro anche loro come alcuni ANIMALI SUPERIORI UOMINI, divengano anch’essi popolo… anzi… branco di vegani.