(red.) Nonostante si debba andare avanti, regna la paura nella frazione di Castel Venzago a Lonato del Garda, nel bresciano, dopo che sabato sera un gruppo di tre malviventi ha fatto irruzione nella villa del facoltoso imprenditore brianzolo Tomas Federico Rink. Gli ultimi aggiornamenti dopo il furto avvenuto sabato 9 dicembre, intorno all’ora di cena, riguardano il fatto che non si trattava della prima volta che l’abitazione privata finisse nel mirino. Anzi, era successo proprio 24 ore prima, nella serata di venerdì, come ne dà notizia Bresciaoggi.

E’ probabile, però, che al primo tentativo il commando organizzato non sia stato in grado di passare inosservato sotto lo sguardo delle telecamere e di far zittire i due cani dobermann a protezione della villa. Questi elementi sarebbero stati loro di esempio per tornare nella struttura esattamente un giorno dopo. Infatti, sono riusciti ad eludere alcuni degli “occhi” elettronici e hanno narcotizzato i due animali con una bomboletta spray. Poi raggiunta l’abitazione dei due domestici a servizio della villa e si sono fatti condurre all’interno della struttura principale portando via orologi, gioielli e denaro per 200 mila euro. Poi sono riusciti a darsi alla fuga.

I carabinieri del Nucleo Investigativo di Desenzano stanno continuando le indagini dopo aver raccolto le testimonianze di chi era nella villa in quella sera. Il padrone di casa era in sauna e non ha potuto vedere né sentire nulla, mentre i due domestici e la moglie dell’imprenditore sono rimasti in ostaggio della banda, ma non hanno subito alcuna violenza. Ad aiutare le indagini ci sono proprio le immagini di sorveglianza della sera precedente e di alcune della stessa giornata del furto. Ma anche il fatto che si trattassero di tre giovani e pare con l’accento dell’est Europa, come ha suggerito uno dei dipendenti della villa. L’attività per cercare il gruppo è estesa tra la Lombardia e il Veneto.

Comments

comments