Foto dal Giornale di Brescia

(red.) Una madre e una figlia sono state costrette a trascorrere la notte di mercoledì 6 dicembre e sarà così per i giorni successivi a causa di un incendio che ha distrutto la loro casa a Carpenedolo, nel bresciano. E’ successo tutto intorno alle 17,30 quando una vicina di casa, tra via Santa Croce e via Diaz, nel centro storico del paese, aveva avvertito un forte odore di fumo. Poi aveva compreso che proveniva dal tetto dell’abitazione di fronte alla sua residenza.

Quindi ha allertato il 112 facendo intervenire un vasto schieramento di forze dell’ordine. Per prima cosa ci si è sincerato, per fortuna, che all’interno della casa in fiamme non ci fosse nessuno e nemmeno feriti. Infatti, la famiglia di due persone era fuori in quel momento. Poi i vigili del fuoco con diversi mezzi da Castiglione delle Stiviere, Desenzano, Brescia e Chiari e con ogni tipo di equipaggiamento si sono dati da fare per spegnere il rogo.

Ci sono volute diverse ore, tanto che l’area era stata messa in sicurezza solo intorno alle 2 di notte, ampiamente dopo la segnalazione del pomeriggio al 112. La causa dell’incendio sarebbe legata a un problema al caminetto da dove sarebbero partite le fiamme che poi hanno raggiunto la canna fumaria sul tetto. Il fatto che la struttura fosse costruita soprattutto in legno ha permesso il resto dell’azione distruttiva. Con madre e figlia sfollate.

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