(red.) Aria di agitazione per due importanti realtà economiche del bresciano. Partendo dall’Eural di Pontevico, impresa metalmeccanica con due aziende e 350 addetti, i sindacati hanno proclamato uno sciopero e il blocco delle ore di straordinario in solidarietà a un collega che aveva ricevuto un provvedimento disciplinare. Le iniziative dei lavoratori sono state decise martedì 5 dicembre nel corso di un’assemblea convocata tra i dipendenti dalla Fiom Cgil e Fim Cisl.

Tutto è legato a un operaio di 54 anni e con trent’anni di lavoro nell’impresa, licenziato in tronco dopo che nei giorni precedenti avrebbe imbrattato una delle pareti dell’azienda. Le sigle sindacali hanno ritenuto eccessivo il provvedimento preso dall’attività. In una nota rivelano anche di aver avuto un incontro con la proprietà, ma questa ha deciso di non rivedere la posizione confermando la volontà di risolvere il rapporto di lavoro. Confermando anche che il dipendente non aveva mai avuto provvedimenti disciplinari. Con lo stato di agitazione, saranno decise anche nuove iniziative.

Altri problemi si segnalano alla Boglioli Spa di Gambara, attiva nell’abbigliamento, dove l’azienda ha comunicato ai sindacati una procedura di licenziamento collettivo che prevede 50 esuberi su 181 addetti. All’interno dell’azienda già si opera in regime di cassa integrazione straordinaria e a fronte dei nuovi sviluppi giovedì 7 è stata convocata un’assemblea per decidere le iniziative da mettere in campo contro la decisione improvvisa della proprietà.

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