(red.) Nella tarda serata di domenica 3 dicembre, intorno alle 22,30, un ragazzo pakistano di 18 anni, residente a Capriolo, nel bresciano, è stato aggredito e rapinato alla stazione ferroviaria di Rovato mentre stava aspettando il treno. A un certo punto il giovane si è visto avvicinare un 19enne e un 35enne, entrambi marocchini e poi scoperti essere senza fissa dimora. Lo hanno preso di sprovvista per rubargli il cellulare e tanto che uno di loro, come ha raccontato la giovane vittima, ha estratto persino un cacciavite.

Per fortuna è andato a vuoto. Quando la coppia di malviventi ha messo a segno il colpo, sono poi fuggiti lungo i binari sperando di contare nel buio per non essere presi. Invece, i testimoni che erano presenti sul posto in quel momento hanno allertato i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Chiari.

A poca distanza dallo scalo ferroviario, hanno preso e arrestato i due criminali, poi portati al carcere di Canton Mombello a Brescia. Sono in attesa della convalida del fermo, mentre il 18enne è stato condotto al pronto soccorso dell’ospedale “Mellini” di Chiari dove ha ricevuto una prognosi di 25 giorni. Proprio alla fine di novembre la stazione si è dotata di telecamere di videosorveglianza.

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1 COMMENTO

  1. Espulsione immediata per:
    1) stranieri che commettono un qualsiasi reato penale in Italia
    2) stranieri irregolari
    3) stranieri senza fissa dimora
    Questa sarebbe una “legge di civiltà”……altro che lo ius soli.