(red.) La Filcams Cgil di Brescia, dopo le notizie uscite sui licenziamenti Ikea, ha deciso di organizzare due ore di sciopero nella giornata di sabato 2 dicembre nello store di Roncadelle, quale prova di solidarietà tra colleghi.
“Negli ultimi giorni”, spiega una nota del delgeato sindacale Giorgio Ortolani, “abbiamo assistito ad alcuni fatti che contraddicono pesantemente quella che è l’immagine che Ikea vuole darsi come impresa socialmente responsabile. Martedì è piombata come una bomba su tutti i giornali la notizia del licenziamento di Marica R., da 17 anni dipendente di Ikea Corsico, separata, madre di 2 figli, di cui uno con problemi per cui usufruisce dei permessi della legge 104. Oggi”, prosegue il comunicato, “abbiamo notizia di un’altra licenziamento avvenuto a Bari. Non possiamo pensare che Ikea Italia non sia stata messa al corrente di quanto le direzioni delle singole sedi avevano in animo di fare”.

L’impressione è che l’attenzione alla soddisfazione dei clienti che Ikea mette in atto è direttamente proprorzionale alla mancata attenzione che Ikea dedica ai propri lavoratori.
La scelta stessa di Ikea di aprire anche il 26 dicembre e il lunedì dell’angelo è indice di questa strategia.
A fronte di questa situazione la filcams Cgil di Brescia fa un appello a tutte le OO.SS e a tutti i lavoratori, affinché esprimano concretamente l’opposizione a questo modo di agire di Ikea e solidarietà a Marica. È stato quindi proclamato uno sciopero di 2 ore per turno per sabato 2 dicembre”.

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