(red.) Brescia e la provincia confermano il trend nazionale dei numeri diffusi martedì 28 novembre dall’Istat sulla situazione della popolazione a livello demografico nel 2016 e rispetto agli anni precedenti. Partendo dal fatto che nel nostro territorio si sono registrati 455 nuovi nati in meno e che, insieme ai 934 emigrati dal bresciano, porta a circa 1.400 cittadini in meno, pari a un paese di piccole dimensioni.

Tra il 2015 e 2016 a Brescia e in provincia si sono segnalate 1.550 nascite, ma in alcune zone tra le valli e nella bassa bresciana si è arrivati ad aumenti percentuali di quasi tre zeri. L’istituto italiano di statistica indica, come tendenza che andrà avanti, anche la sempre minore presenza di giovani. E si denota il fatto, curioso, che ci sia sempre più integrazione tra stranieri e italiani.

Lo si capisce proprio dai nuovi nati in calo tra gli immigrati rispetto al passato, segno che si adeguano al clima sociale ed economico. Tanto che in media una donna straniera ha partorito a 29 anni rispetto ai 32 anni di un’italiana. Nel bresciano sono aumentate anche le coppie miste, infatti in un caso su quattro il padre è italiano e la madre migrante. Nonostante il calo della popolazione, si registra un balzo dei matrimoni, sia civili che religiosi, dai 3.700 del 2015 agli oltre 3.800 del 2016.

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