Foto da Bresciaoggi

(red.) Il “Vita” sotto i portici del Mercato dei Grani, Arnold’s, il Vecchio Botticino, Marlin, Sobrino e soprattutto il Belle Epoque. Chi frequenta la movida di Brescia capisce benissimo che stiamo parlando dei locali di piazza Arnaldo. Ma gli stessi clienti e habitué già giovedì 23 e lo sarà anche venerdì sera 24 novembre, se vorranno bere qualcosa in questi locali e restare all’esterno, potranno farlo solo in piedi e senza tavolini.

E’ una vera e propria mazzata quella emessa dal Comune di Brescia nei confronti di questi locali che già dall’estate erano stati multati per aver occupato con i dehors più spazi rispetto a quelli autorizzati. E al “Belle Epoque” è andata anche peggio, visto che da una settimana, oltre alla rimozione dei tavolini dai portici, si è vista sospendere l’attività per lo stesso motivo. Gli esercenti si rendono conto che è giusto che chi sbaglia, per esempio per la musica troppo alta o la gestione scorretta dei rifiuti, possa prendere delle multe. Ma non capiscono il senso di chiudere i plateatici esterni.

Tanto che più di un imprenditore e gestore dei locali di piazza Arnaldo sottolinea come la decisione della Loggia possa provocare problemi ulteriori all’arredo urbano, con bottiglie e bicchieri lasciati in mezzo alla strada. E dalla piazza chiedono al Comune di aprire una discussione sul tema e non limitarsi ad emettere sanzioni. Il motivo? Sulla piazza fino a qualche anno precedente al 2017 si vedevano 5 mila persone in una sera del weekend, mentre ora ne arrivano anche 15 mila. Quindi, viene chiesto un intervento per risolvere la situazione. E dal Comune potrebbero accelerare la completa pedonalizzazione della piazza.

Comments

comments