di Sandra Perini
La lavanda possiede numerosissime proprietà ed è considerata l’essenza più versatile per il suo effetto sedativo, antisettico, analgesico, antidepressivo, calmante e soprattutto equilibrante. Per tutto questo è uno degli oli essenziali da tenere sempre a portata di mano.
Il nome deriva dal latino “lavare”… I romani erano soliti utilizzarla per le pratiche di abluzione e per il potere antitossico e antiveleno che possiede.
Sul piano fisico, è utilissima per le scottature, le bruciature e le infiammazioni dermiche. Se biologico e certificato, l’olio essenziale può essere anche utilizzato puro direttamente sulla zona da trattare. Facilita la digestione e combatte le coliche soprattutto su base nervosa. Allevia i dolori muscolari e la cefalea muscolo-tensiva.

Sul piano mentale ed emozionale è un calmante del sistema nervoso, equilibrante dei picchi emozionali e facilita le relazioni interpersonali. Bastano alcune gocce in un diffusore per creare un’atmosfera di rilassamento e accoglienza.
Favorisce l’accettazione e la pace interiore. Simbolo di rinascita: addolcisce il carattere e aiuta a eliminare i contrasti.

Si dice che crei una particolare aura di magnetismo che attrae l’individuo verso energie esterne favorevoli. Lavora principalmente sul chakra della corona e aiuta a ristabilire il contatto tra il corpo fisico, l’etere e l’astrale. In questo caso si può utilizzare una goccia sul plesso solare o direttamente sulla zona del chakra della corona
Utilissima anche per i bambini quando sono iperattivi e tesi. Dona pace e tranquillità e induce un sonno ristoratore.

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