(red.) Il Consiglio di Amministrazione di Cembre S.p.A., società quotata al segmento Star della Borsa di Milano, tra i principali produttori europei di connettori elettrici e utensili per la loro installazione, riunitosi a Brescia sotto la guida del presidente e amministratore Delegato Giovanni Rosani, ha approvato il resoconto intermedio di gestione relativo al terzo trimestre 2017.

I ricavi delle vendite consolidati dei primi nove mesi, sono passati da 90,5 milioni di euro del 2016 a 97,6 milioni di euro del 2017, con un incremento del 7,8%. Anche a livello trimestrale i ricavi consolidati sono aumentati rispetto al terzo trimestre 2016, passando da 27,8 milioni di euro a 31,0 milioni di euro, con una variazione percentuale positiva dell’11,2%.

In dettaglio, nei primi nove mesi del 2017, il fatturato consolidato è stato realizzato per il 41,8% in Italia (40,6% nei primi nove mesi del 2016), per il 42,0% nella restante parte d’Europa (42,9 per cento nei primi nove mesi del 2016) e per il 16,2% fuori dal continente europeo (16,5% nei primi nove mesi del 2016).
Il Gruppo Cembre ha quindi fatto registrare sul mercato interno una crescita del fatturato progressivo pari all’11,0%, mentre il fatturato estero è salito del 5,6%. 

Il risultato operativo lordo consolidato (Ebitda) dei primi nove mesi del 2017, pari a 25,3 milioni di euro, corrispondenti al 25,9% dei ricavi delle vendite, è aumentato del 13,7 rispetto a quello dei primi nove mesi del 2016, pari a 22,2 milioni di euro, equivalenti al 24,6% dei ricavi delle vendite.
Anche il risultato operativo lordo del terzo trimestre ha avuto un andamento positivo, segnando una crescita pari al 13,2% sul terzo trimestre del 2016.

Il risultato operativo consolidato (Ebit) pari a 20,6 milioni di euro, corrispondente ad un margine del 21,1% sui ricavi delle vendite, è cresciuto del 15,4%, rispetto ai 17,8 milioni di euro dei primi nove mesi dello scorso esercizio, corrispondenti al 19,7% dei ricavi delle vendite.
Il risultato operativo del terzo trimestre 2017 pari a 6,3 milioni di euro, corrispondenti al 20,5% dei ricavi delle vendite trimestrali, si è incrementato del 14,6 per cento rispetto ai 5,5 milioni di euro del terzo trimestre 2016, corrispondenti al 19,9% dei ricavi delle vendite trimestrali.

L’utile ante imposte consolidato dei primi nove mesi ammonta a 20,2 milioni di euro, che corrispondono al 20,7% delle vendite, in crescita del 13,6 per cento rispetto a quello dei primi nove mesi del 2016, pari a 17,8 milioni di euro, corrispondenti al 19,6% delle vendite.
L’utile ante imposte nel terzo trimestre 2017, pari a 6,0 milioni di euro, corrispondenti al 19,3% dei ricavi delle vendite trimestrali, è in crescita del 6,9% rispetto ai 5,6 milioni di euro del terzo trimestre 2016, corrispondenti al 20,0% dei ricavi delle vendite trimestrali.

L’utile netto consolidato dei primi nove mesi è pari a 14,4 milioni di euro, corrispondenti al 14,8% delle vendite; tale risultato è in aumento del 13,4% rispetto al 2016, quando nello stesso periodo il risultato fu di 12,7 milioni di euro, pari al 14% delle vendite. A livello trimestrale il risultato netto è aumentato dell’1,4%, passando da 4,2 milioni di euro, corrispondenti ad un margine sulle vendite del 15,1%, a 4,3 milioni di euro, corrispondenti al 13,8% del fatturato consolidato trimestrale.

 

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