(red.) Il primario di Cardiochirurgia universitaria dell’ospedale Civile di Brescia Claudio Muneretto è indagato dalla procura con le accuse di omicidio volontario aggravato dai futili motivi e dalla premeditazione. Nelle ore precedenti a giovedì 9 novembre il sostituto procuratore Ambrogio Cassiani, che indaga sulla vicenda, ha chiuso e notificato il fascicolo. Tutto fa parte di un intervento chirurgico che il medico aveva condotto su una paziente 57enne della provincia di Verona.

In seguito all’operazione, le condizioni della donna si erano aggravate e il medico bresciano aveva disposto il trasferimento all’ospedale di Padova dove la paziente è morta pochi giorni dopo. Ma secondo l’accusa, il professionista si sarebbe comportato in quel modo per il timore che la paziente perdesse la vita nella struttura bresciana e quindi mettendo in cattiva luce il lavoro del dottor Muneretto e del suo staff.

Ma di fronte all’iscrizione nel registro degli indagati, il medico bresciano si difende, parlando di come la sua unità sia colpita da lettere anonime e i procedimenti collegati siano stati archiviati. Si è anche detto estraneo ai fatti e sicuro che, con il proseguimento delle indagini, verrà fuori la sua buona condotta.

Comments

comments