(red.) Sarà celebrato martedì 7 novembre alle 15, nella chiesa di Zazza di Malonno, nel bresciano, il funerale di Santina “Tina” Villani, la 53enne morta nel tragico incidente stradale di domenica 5 pomeriggio a Sonico. Nella giornata di lunedì sono stati completati gli accertamenti medico legali in ospedale sulla salma della donna che è stata poi trasferita nella camera ardente, nella sua casa di via don Picelli. In serata si è svolta una veglia di preghiera in vista dell’ultimo saluto quando l’intera comunità di Malonno si stringerà intorno alla famiglia della sua concittadina. Lascia il marito, una figlia e altri cari.

Nel frattempo, il giudice delle indagini preliminari di Brescia e il magistrato Katy Bressanelli sentiranno in mattinata il 26enne ucraino alla guida della vettura che ha provocato l’incidente e agli arresti domiciliari per omicidio stradale. Il dramma si era consumato intorno alle 13,30 quando la donna era salita sulla sua Fiat Panda per raggiungere la figlia a Edolo e accudire un nipotino, mentre l’altro bambino sarebbe stato accompagnato dalla stessa madre a una partita.

Ma alla curva “Rate de Mol”, come viene chiamata a Sonico ed è nota per altri gravi incidenti avvenuti in passato, si era verificato il frontale. Causato anche dall’alta velocità, sull’asfalto bagnato dalla pioggia incessante, dell’Audi A4 station wagon condotta dal 26enne e con al fianco il fratello 18enne, entrambi rimasti illesi. L’autista, in realtà, non era ubriaco e nemmeno sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, ma con le modifiche al Codice della Strada è campato nel reato di omicidio stradale. Il giudice e la pm decideranno cosa fare dopo l’interrogatorio per il 26enne che, nell’eventuale processo, rischia dai 2 ai 7 anni di reclusione.

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