Foto dal Giornale di Brescia

(red.) Il forte vento e il maltempo, annunciati, hanno colpito domenica 5 novembre il territorio bresciano provocando alcuni disagi tra la città e l’hinterland. L’episodio più estremo è avvenuto a Nave, nella bassa Valtrompia, dove di mattina le folate di vento hanno scoperchiato l’edificio che ospita l’Acli e un negozio di commercio equo e solidale. La copertura è rimasta solo in parte attaccata alla palazzina e dal posto sono stati allertati i vigili del fuoco per chiedere l’intervento. La zona è a due passi dalla strada provinciale e dalla chiesa di Maria Immacolata, quindi nel pieno centro storico, ma per fortuna la situazione non ha provocato grossi problemi.

La copertura in lamiera è stata rimossa dagli addetti antincendio per mettere in sicurezza l’area, ma è stato necessario anche chiudere la strada per alcune ore, con gli agenti della polizia locale di Nave a gestire il traffico per i mezzi che arrivavano da Caino e da Brescia. Infatti, il tratto di provinciale accanto all’edificio è stato transennato disponendo un divieto di transito nei due sensi di marcia. Sull’asfalto si erano depositati diversi pezzi di lamiere e detriti provenienti dalla palazzina, poi messa in sicurezza. La provinciale è poi stata riaperta dopo alcune ore.

Altre segnalazioni a causa del vento, sono arrivate da via Longhi, nella zona di Lamarmora a Brescia, per la caduta di alcuni calcinacci che si sono staccati da un edificio e hanno colpito anche un’auto. Un’altra situazione si è presentata a Orzinuovi dove è stata raccolta una pianta caduta per terra. Intervento dei vigili del fuoco, ma per un incendio, anche a Barbariga dove è bruciato il tetto di un palazzo in via Garibaldi. Non si sono registrati feriti o intossicati, mentre l’abitazione è rimasta agibile. Dal punto di vista meteorologico, nel bresciano sono previste piogge alternate a qualche schiarita almeno fino a mercoledì, poi altre perturbazioni sono attese nel fine settimana dell’11 e 12 novembre.

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