(red.) La giornata di giovedì 2 novembre, al ritorno dopo la festa di Ognissanti, è stata traumatica al Cfp Zanardelli di Chiari, nel bresciano. Alle 10, dopo la ricreazione, tra le classi è stato osservato un minuto di raccoglimento per la morte di Pietro Joia, 14enne residente a Rudiano e di Francesco Gheorghe, 17enne abitante a Pontoglio. Sono le due vittime del tragico incidente stradale di mercoledì 1 tra Cividate al Piano e Palosco, nella bergamasca, quando l’auto sulla quale erano a bordo era uscita dalla carreggiata finendo contro una cabina.

Tutti e cinque gli occupanti sono di origine rumena e per due di loro, un 16enne e un 18enne residenti nella provincia orobica, resta la prognosi riservata all’ospedale Civile di Brescia. Tra l’altro, uno è compagno di classe di Pietro e l’altro un ex studente della stessa scuola. Le due vittime erano iscritti al corso di elettricisti per quanto riguarda Pietro e meccanica per Francesco.

La quinta persona, il 24enne Ionel Serban, è invece piantonato nel carcere di Bergamo dopo essere stato arrestato. Lui guidava l’auto uscita di strada e dopo l’incidente è fuggito senza prestare soccorso agli amici. E’ indagato per omicidio stradale plurimo e fuga. Nel frattempo è stato già rilasciato il nulla osta per i funerali dei due giovanissimi che, per volere dei genitori, saranno celebrati in Romania.

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