(red.) Ci sono clamorosi sviluppi dopo il tragico incidente stradale di mercoledì pomeriggio 1 novembre a Palosco, nella bergamasca, in cui un’auto è finita contro una cabina di cemento: tutti rumeni, morti il 13enne bresciano Pietro Joia e il 17enne del paese Francesco Gheorghe e feriti altri due, al Civile di Brescia. I carabinieri di Treviglio che coordinano le indagini hanno arrestato il 24enne residente a Cividate al Piano e che guidava la vettura.

Nei suoi confronti le accuse sono quelle di omicidio stradale plurimo e fuga, come scrive l’Eco di Bergamo. Dopo l’incidente a bordo della Ford Focus, i militari di Martinengo, Urgnano, Calcio e Treviglio hanno trovato il giovane conducente in casa e dove si era rifugiato per il ferimento a causa dello scontro.

La vettura è stata sequestrata, mentre continuano le indagini per capire le cause dell’incidente, forse l’alta velocità. Intanto il 24enne arrestato è stato portato in carcere a Bergamo dove sarà interrogato per l’udienza di convalida.

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