Foto dal Giornale di Brescia

(red.) Si chiamava Ottavio Pini, 56enne residente a Pontevico, nel bresciano, la vittima del dramma stradale avvenuto nella notte tra martedì 31 ottobre e mercoledì 1 novembre a Bassano Bresciano. Gli agenti della polizia stradale di Montichiari hanno ricostruito nei dettagli quanto sarebbe avvenuto lungo la statale 45 bis dove è avvenuto l’incidente. In piena notte una 23enne alla guida di una Daewoo era rimasta in mezzo alla strada a causa di un guasto alla vettura che l’aveva fatta finire in panne. Quindi la giovane aveva chiamato il padre per farsi dare una mano.

La zona riguarda una strada di campagna dopo una rotonda che porta verso il centro di Bassano e poi a Pontevico dove l’uomo abitava. Il 56enne ha aiutato la figlia a spingere l’auto lungo il ciglio della strada per evitare che potesse essere colpita da altre vetture di passaggio e piazzando il triangolo di emergenza. Tuttavia, Ottavio che si trovava sul lato più verso la carreggiata è stato poi travolto da una Lancia Y che non avrebbe visto l’uomo. Alla guida c’era una 20enne, mentre il 56enne è stato sbalzato sul parabrezza e poi sull’asfalto perdendo la vita sul colpo.

La giovane conducente è stata subito sottoposta al test dell’alcol, poi risultato negativo, mentre i vigili del fuoco, i carabinieri e i soccorsi si sono occupati dei rilievi, del traffico e di rimuovere i mezzi incidentati. La Daewoo e la Lancia Y sono state sequestrate, mentre la salma della vittima è stata ricomposta all’obitorio dell’ospedale Civile di Brescia dove potrebbe essere eseguita l’autopsia. L’uomo, che lascia la moglie e due figlie, lavorava in fonderia ed era molto conosciuto in paese, anche per la sua passione per il mandolino. Ottavio già da giovane era rimasto coinvolto in un incidente in moto restando in coma per alcuni giorni, ma dal quale si era risvegliato senza riportare danni. Ora, invece, la tragedia.

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3 Commenti

  1. A commento di una notizia tragica: “sembra”, “avrebbe dovuto”, “che esito darebbe”.
    Sulla base di granitiche certezze, il nostro emette la sua sentenza.

    Per la serie: un bel tacer non fu mai scritto.

  2. Se la foto e’ quella della tragedia, a me sembra che la strada e’ illuminata e provvista di lampioni, sicuramente di notte l’autovettura spinta, avrebbe dovuto avere i fari e luci accese, se poi ci si mette il triangolo rosso messo dal pover uomo.
    Vero, il test dell’alcol e droga e’ negativo; mi domando… ad esistere “l’iphon_test”, che esito darebbe?
    Non per fare il “bacchettone” ma quelli che guidano guardando il cellulare o rispondendo ad una chiamata o consultando un messaggio, ce ne sono a migliaia, a volte va bene e a volte va molto male.