(red.) Sarà una giornata importante martedì 31 ottobre dal punto di vista delle indagini dopo l’investimento mortale di sabato 28 sera in via Merler a Puegnago del Garda, nel bresciano. Eugenio Vaga, l’autore del tragico incidente, era scappato muovendosi tra Brescia e Verona nelle ore successive all’investimento, per poi essere arrestato al ritorno a casa. Nei suoi confronti le accuse sono di omicidio stradale e omissione di soccorso. La sua posizione potrebbe aggravarsi visto che i primi accertamenti su alcol e droga avevano verificato un livello di ubriachezza di 1,61, oltre tre volte sopra il limite.

Nei giorni successivi a quando è stato portato nel carcere di Brescia ha ricevuto la visita del legale d’ufficio che ha parlato di un “uomo distrutto, mi ha detto che anche lui ha due figlie”. Si riferiva al fatto che Elvira Hoxha, 38enne albanese investita sabato sera, aveva tre figli che ora dovranno crescere solo con l’aiuto del padre. Nel frattempo martedì 31 Eugenio Vaga sarà interrogato dal giudice delle indagini preliminari Lorenzo Benini per la convalida dell’arresto.

Nell’occasione l’uomo potrà scegliere se parlare o avvalersi della facoltà di non rispondere e potrebbero essere applicate misure meno drastiche rispetto alla detenzione in carcere. Nella stessa giornata all’obitorio dell’ospedale di Gavardo sarà eseguita l’autopsia come atto dovuto sul corpo della giovane madre e per accertare la causa della morte che già è risaputa. Nel pomeriggio la salma sarà restituita alla famiglia per avviare le pratiche del trasferimento in Albania dove si terrà il funerale.

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