(red.) Un 40enne albanese e una connazionale sono finiti a processo al tribunale di Brescia dopo che nei loro confronti erano stati scoperti diversi chili di droga. Erano stati i carabinieri di Montichiari, nel bresciano, a trovarne 22 tra hashish e marijuana nascosti in un’auto proveniente dall’Albania. Tra l’altro si è anche verificato che la donna era ricercata e inserita appieno nel mercato del narcotraffico.

Proprio lei è già comparsa in tribunale nei giorni precedenti a lunedì 30 ottobre, mentre il procedimento partirà a dicembre per l’uomo. I militari avevano fermato i due, notandoli mentre stavano scaricando diversi pacchi dall’auto verso l’abitazione. Lo stesso edificio, intestato a un albanese con precedenti, era sotto osservazione da tempo e quindi i carabinieri avevano compiuto il blitz.

Dentro c’era il 40enne alle prese con le confezioni, mentre la donna era nascosta in un armadio sul balcone. Ha poi mentito dicendo di essere solo un ospite, ma aveva un documento di identità falso. Nello stesso scenario era finito nell’inchiesta un altro individuo con l’accusa di estorsione per dosi di droga non pagate.

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