(red.) Nelle ore precedenti a sabato 28 ottobre il sostituto procuratore di Brescia Ambrogio Cassiani ha depositato in tribunale e notificato alle parti coinvolte la chiusura delle indagini nell’ambito dei presunti rapporti sessuali del maestro di karate 43enne Carmelo Cipriano verso alcune sue allieve minorenni. Ne dà notizia il Corriere della Sera. Atti che sarebbero avvenuti nella palestra Asd Askl di Lonato del Garda, nel bresciano.

Il maestro è attualmente in carcere dopo l’arresto dei primi di ottobre per violenza sessuale e di gruppo su minori, atti sessuali con minorenni, prostituzione minorile e detenzione di materiale pedopornografico. Oltre a lui, tra gli indagati compaiono anche quattro adulti che a vario modo avrebbero partecipato a quelle prestazioni. Due di loro sono genitori di alcune allieve, un altro un giovane che frequenta la palestra e un amico di Cipriano, ma che non avrebbe contatti con il settore sportivo e la struttura di allenamento.

E’ confermato come siano state sette le ragazze che hanno avuto il coraggio di testimoniare e denunciare la situazione. Tanto che tutto era partito da una 16enne all’epoca dei fatti, mentre era poi emerso che l’uomo sarebbe stato in grado di sedurre e manipolare le giovani atlete. Ora la procura valuterà la richiesta di processo per i cinque indagati e avviando il procedimento in tribunale.

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