(red.) E’ stata una mattinata di caos, dal punto di vista della viabilità, quella di venerdì 27 ottobre nella zona di Concesio, nel bresciano. Dopo che prima dell’alba un cittadino in cammino sul sovrappasso pedonale avrebbe avvertito un abbassamento del ponte sulla provinciale 19 verso le gallerie di Gussago e segnalato il fatto alle forze dell’ordine, è scoppiato il finimondo. Per un’ora l’intera infrastruttura è rimasta chiusa al traffico per consentire i rilievi tecnici immediati da parte dei vigili del fuoco, della polizia stradale e dei tecnici della Provincia di Brescia proprietaria del ponte.

In seguito è stato riaperto, ma vietata la circolazione ai mezzi più pesanti e per permettere al progettista dell’opera Francesco Vento, arrivato da Padova, di svolgere ulteriori accertamenti. Infine, nella tarda mattinata la situazione è tornata alla normalità. Il risultato? Il manufatto non si era abbassato, come inizialmente paventato, ma era nelle stesse condizioni in cui si presentava dopo l’importante intervento di manutenzione in seguito a un cedimento del 2008.

Tanto rumore per nulla, insomma, ma nel frattempo sul posto si è creato un imbuto che ha sfidato la pazienza di chi transitava sul posto con i mezzi. Lo hanno certificato anche il sindaco di Concesio Stefano Retali e il consigliere delegato provinciale Antonio Bazzani, parlando di come la situazione abbia creato un effetto a catena su tutta la media e bassa Valtrompia. Nel 2018, come ha ribadito Bazzani, il ponte sarà completamente rifatto con i 3,3 milioni di euro già stanziati.

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