(red.) Da venerdì 27 ottobre sono revocate le misure di primo e secondo livello nei paesi aderenti del bresciano, città compresa, adottate contro lo smog. Ne dà notizia lo stesso Comune di Brescia sul suo portale web. Dopo almeno tre giorni di polveri sottili che nella media sono state ben al di sotto della soglia d’allarme (50 microgrammi per metro cubo), le limitazioni sono state sospese. Quindi, i veicoli euro 3 e 4 diesel possono tornare a circolare, mentre sono annullate anche le direttive sul riscaldamento e gli altri accorgimenti previsti dall’accordo padano tra Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia.

Le misure di primo livello erano state introdotte il 17 ottobre dopo dieci giorni consecutivi di pm 10 in media sopra la soglia. Ma la situazione non era migliorata, tanto che il 22 ottobre erano state introdotte anche le limitazioni più stringenti di secondo livello, rivolte ai mezzi commerciali fino all’euro 4 diesel.

La perturbazione di quella domenica e il vento che ha rimescolato l’aria hanno consentito di abbassare drasticamente il livello di polveri, come verificato anche dalle centraline dell’Arpa sparse sul territorio. Dal punto di vista dei numeri, la polizia locale di Brescia parla di migliaia di veicoli controllati per il rispetto delle misure ambientali e di cui 173 sono stati sanzionati. Resta il divieto di circolazione fino alla fine di marzo 2018 per i mezzi più inquinanti tra benzina euro 0 e fino all’euro 2 diesel.

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