(red.) Era stato espulso dall’Italia, perché clandestino, mesi prima dell’estate. Ma poi è riuscito a rientrare di nuovo nel Belpaese, ancora in modo irregolare, dandosi da fare dal punto di vista criminale. Protagonista in negativo di questa vicenda è un 24enne marocchino che mercoledì notte 25 ottobre è stato arrestato a Lumezzane, nel bresciano, dove si trovava la sua base di spaccio.

Il giovane, subito dopo il rientro da migrante irregolare in Italia, a settembre era tornato all’opera nella vendita di droga, ma aveva anche rapinato un connazionale a Brescia rubandogli auto, portafogli e cellulare. Per quel motivo il 24enne è stato controllato, pedinato e tenuto sotto osservazione per diverso tempo dai militari di Sarezzo, Concesio e proprio di Lumezzane.

Infatti, il suo luogo preferito di spaccio era il Crocevia, in territorio saretino. I carabinieri lo hanno fermato e gli hanno messo le manette in Valgobbia con le accuse di immigrazione clandestina aggravata dalla doppia ordinanza di espulsione, oltre che di rapina. E’ stato condotto nel carcere di Canton Mombello a Brescia.

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