(red.) Per la prima volta nel mondo e succede in Italia, a Treviso, si potranno usare i pannolini e pannoloni riciclati. Mercoledì 25 ottobre l’impianto di trattamento è stato inaugurato e alla cerimonia era presente anche l’assessore all’Ambiente di Brescia Gianluigi Fondra in quanto facente parte del Comitato di controllo del Conai. E proprio all’ombra della Loggia si sta studiando la possibilità di adottare lo stesso trattamento, magari coinvolgendo A2a che tuttavia non si occupa di recuperare questo genere di prodotti.

L’obiettivo è quello di non destinare nei termovalorizzatori e nelle discariche tonnellate di pannolini, ma di recuperarli per un loro nuovo utilizzo e coinvolgendo nell’operazione anche le stesse aziende produttrici. Quando potrebbe arrivare a Brescia? E’ troppo presto per verificare la possibilità di queste lavorazioni e il riferimento temporale. Lo ha sottolineato lo stesso assessore specificando che prima serve un’ampia percentuale di raccolta differenziata e di arrivare alla tariffa puntuale ancora non presente a Brescia.

Senza dimenticare la valutazione dei costi per attività del genere. Il tutto, comunque, dovrebbe partire dagli ospedali e case di riposo principali fruitori. I pannolini e pannoloni, infatti, sarebbero prima destinati alla differenziata e poi lavorati per un nuovo uso.

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