Foto da Facebook

(red.) Dramma sul lavoro nel tardo pomeriggio di mercoledì 25 ottobre ad Artogne, in alta Valcamonica, nel bresciano. Davide Chini, 23enne trentino della Val di Non, ha perso la vita restando schiacciato sotto un tronco di albero mentre con altri colleghi era impegnato nei lavori di pulizia e abbattimento di alcune piante. Il giovane, infatti, era dipendente di un’azienda trentina e con gli altri addetti avrebbe avuto ancora pochi giorni prima di concludere le operazioni nella valle bresciana.

Intorno alle 18,30 sotto il Plan di Montecampione, in zona Pateghe, a 1.000 metri di altezza, stava iniziando a calare il buio, ma il 23enne continuava con i colleghi a terminare il lavoro. A un certo punto, sembra mentre stava per sganciare una pianta rimasta bloccata da uno dei rami di un altro albero, uno di questi si è letteralmente sradicato e lo ha travolto lasciandolo esanime a terra. I colleghi di fronte all’accaduto hanno allertato immediatamente i soccorsi al 112 facendo arrivare il Soccorso alpino, i vigili del fuoco, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile e i tecnici dell’Agenzia Tutela della Salute della Montagna.

Ma il medico nel momento in cui ha visitato il 23enne non ha potuto fare altro che constatarne il decesso. Il suo corpo è stato estratto dopo aver tagliato a pezzi l’albero che lo bloccava e la salma è stata trasferita in barella a valle verso il carro funebre e da qui all’obitorio dell’ospedale di Esine. Il magistrato deciderà se far svolgere l’autopsia, mentre saranno eseguiti tutti gli accertamenti medico legali per capire la causa esatta della morte. Le operazioni di soccorso, rese complicate dalla posizione impervia, si sono concluse solo intorno alle 20,30. Subito dopo in ospedale sono arrivati anche i familiari della vittima, informati di quanto accaduto.

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