(red.) Il Comune bresciano di Azzano Mella è ufficialmente in dissesto economico. Questo vuol dire che a gestire l’attività di amministrazione non sarà più la giunta guidata dal sindaco Angela Pizzamiglio, ma un commissario nominato dal Presidente della Repubblica. L’atto di “fallimento” è stato firmato e approvato martedì 24 ottobre in una seduta urgente del Consiglio comunale e che ha visto anche due defezioni nella maggioranza, con le dimissioni.

La vicenda è legata agli oneri della Sa-Fer, il gruppo che aveva intenzione di costruire un polo logistico di Esselunga pagando 5 milioni di euro al Comune, ma mai realizzato. Di conseguenza, il privato aveva preteso la restituzione degli oneri, di cui 2,5 milioni già incassati e altri 800 mila arrivati a rate. Ma in seguito il gruppo aveva chiesto al municipio di versare in una sola soluzione i restanti 1,7 milioni trovando il diniego dell’amministrazione che sarebbe andata in crisi.

La “partita” è poi approdata in tribunale che ha accolto la posizione di Sa-Fer e pignorato i conti del Comune. Ora, come atto dovuto e sottolineato dalla sindaca, la cosa pubblica è andata in dissesto e quindi sarà un commissario a valutare i nuovi passi. A partire dalla richiesta di un mutuo alla Cassa depositi e prestiti oppure la rinegoziazione del debito.

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