(red.) Carmelo Cipriano, l’istruttore di karate in carcere con l’accusa di aver costretto le sue allieve minorenni della palestra bresciana di Lonato del Garda a compiere rapporti sessuali, si è separato dalla moglie. Si è trattata di un’interruzione consensuale e che ha visto l’uomo, detenuto a Pavia, raggiungere il tribunale di Brescia per firmare l’atto di separazione. Nello stesso giorno era prevista anche la discussione al tribunale del Riesame del ricorso contro la custodia cautelare in carcere dell’istruttore, ma è stato ritirato.

Da quanto è emerso nell’indagine sui presunti rapporti sessuali tra ragazze e maestro, una di loro avrebbe testimoniato agli inquirenti che la moglie sarebbe stata a conoscenza di chi frequentasse Cipriano. In ogni caso, la donna non è coinvolta nell’inchiesta. Di questo filone fanno parte, invece, altri tre adulti oltre all’istruttore, anche se si parla di una quinta persona. Sette, invece, al momento le ragazze ritenute offese.

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