(red.) E’ ormai prossima la fine dell’anno e sono attesi i dati legati all’e-commerce in Italiano. Come è noto, infatti, le previsioni per il 2017, nello scorso gennaio, parlavano di una crescita annua vicina al 19%, che dovrebbe portare il volume delle transazioni a circa 23 miliardi e mezzo di euro.

Gli e-shopper, nel 2016, sono cresciuti del 10%, raggiungendo quota 20,7 milioni di utenti, il valore delle transazioni ha subito un incremento del 18%, giungendo a sfiorare i 20 miliardi di euro. Ovviamente è un mercato enorme, che va totalmente in antitesi con il commercio tradizionale. 

Ci sono, però, alcuni dati da non sottovalutare. Dei 30 milioni di internauti italiani, infatti, circa 10 milioni di persone non si fidano degli acquisti on-line, mentre un dato europeo sottolinea come il Belpaese abbia sì una crescita legata al commercio elettronico che, però, è ben al di sotto della media Eu. 

Tornando alle abitudini degli utenti italiani, coloro che effettuano in media almeno un acquisto online al mese, nel 2016, sono aumentati del 25% e sono ormai quasi 16 milioni. Le spese di questi e-shopper pesano per il 94% sul giro d’affari totale dell’e-commerce italiano. La pratica di effettuare acquisti online è ormai estremamente generalizzata: l’83,6% degli utenti internet italiani ha comprato online almeno una volta nella vita e più della metà – il 51,6% – lo fa abitualmente. Tra i settori con trend in crescita per il 2017 ci sono: Arredamento e Home Living (48%), Food & Grocery (30%) e l’Editoria (+16%).

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