(red.) La mattina di mercoledì 25 ottobre una delegazione di Associazione Industriale Bresciana, guidata dal presidente Giuseppe Pasini e dal direttore Marco Nicolai, insieme a una rappresentanza di imprenditori della Valle Trompia, ha incontrato il Ministro Graziano Delrio, il Presidente di ANAS, Gian Vittorio Armani e il suo staff tecnico e giuridico nella sede del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per un confronto volto ad assumere garanzie sul progetto del raccordo autostradale della Valle Trompia.

In tale occasione, spiega una nota Aib, è stato sottolineato come il territorio sia a forte vocazione manifatturiera, che trova nella viabilità un requisito funzionale e indispensabile per continuare a trasformare le potenzialità in risultati concreti. La Valle Trompia conta oltre 8.000 unità locali per un totale di 32.700 addetti, corrispondenti a più del 7% del totale sia delle imprese, sia degli addetti della provincia di Brescia. Le unità locali del manifatturiero sono quasi 2mila (il 13,3% del totale delle unità locali manifatturiere bresciane) e danno lavoro a quasi 18mila addetti (il 12,5% del totale degli occupati).

L’incontro di oggi aveva come obiettivo verificare con il Ministro ostacoli e problematiche che ancora si frappongono con l’inizio dei lavori, per capire insieme quali iniziative intraprendere per risolverli e garantire alla comunità la realizzazione del raccordo autostradale. Occasione di confronto anche i recenti pronunciamenti del TAR.

Al termine dei lavori, il Ministro Delrio ha dichiarato: “Considero l’opera strategica per il territorio e, seppur il complesso di ricorsi e pronunciamenti abbia scatenato una “tempesta perfetta”, confido che la soluzione su cui Anas sta lavorando possa perfezionarsi al più tardi per dicembre”.

Il Presidente di Anas, Gian Vittorio Armani ha ribadito: “Anas è assolutamente risoluta a procedere alla contrattualizzazione dell’opera, seppur nelle more di un pronunciamento del Consiglio di Stato infatti ciò che è in discussione è il risarcimento del danno che spetterebbe a Salini e non chi debba fare l’opera. E’ questo l’impegno che abbiamo preso e procederemo in tal senso”.

Conclude Giuseppe Pasini, Presidente di Aib: “Oggi, la disponibilità del Ministro Delrio e le parole di Armani, Presidente di Anas, ci hanno confermato la volontà che l’opera sia cantierizzata, formalizzando gli impegni contrattuali entro fine ottobre o al più tardi entro il pronunciamento del Consiglio di Stato del 14 dicembre. E’ stata ribadita l’importanza strategica che il raccordo autostradale riveste per tutta la Valle, e in ultima istanza per tutto il territorio bresciano. Confido quindi, come ipotizzato, che si possa inaugurare l’anno con la tanto attesa apertura dei cantieri”.

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