Foto da Vallesabbianews.it

(red.) Lunedì mattina 23 ottobre si è scatenato un inseguimento in auto tra un carabiniere e un ragazzo di 18 anni a Bagolino, nel bresciano. Il militare stava percorrendo la provinciale 669 tra il lago d’Idro e il paese valsabbino quando si è imbattuto in una Fiat Panda che lo precedeva e continuava a sbandare lungo il percorso. A quel punto il carabiniere ha intimato l’alt alla vettura, ma il giovane alla guida, invece di accostare, ha accelerato fino ad arrivare nel centro del paese, in piazza Marconi. Qui non ha potuto proseguire la corsa perché c’erano dei lavori.

Di conseguenza il 18enne è sceso dall’abitacolo: era vestito con un pigiama e aveva ai piedi delle infradito. Nel momento in cui il militare ha cercato di prenderlo per identificarlo, è scivolato e ha riportato la lussazione di una spalla. Il giovane, invece, ha raggiunto un vicino parcheggio e si è letteralmente lanciato per una decina di metri, cadendo di sotto e in parte attutito da una pianta.

Nonostante tutto, alla fine il militare è riuscito a fermare il ragazzo. Si trattava di un neo maggiorenne residente in provincia di Verona. Mentre era in corso l’inseguimento, qualcuno ha chiamato il 112 facendo arrivare i soccorsi. In particolare un’ambulanza che si è occupata di trasferire il militare all’ospedale di Gavardo, mentre per il 18enne è stato chiesto l’elicottero da Bergamo, anche se il ragazzo pareva illeso. In ogni caso è stato trasferito in volo al Civile di Brescia.

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