(red.) Non pioveva da mesi e quando domenica 22 ottobre, soprattutto nel tardo pomeriggio e con l’intensificarsi nella serata, si è abbattuto un forte temporale difficile da inquadrare durante un mese come ottobre, si sono verificati i primi disagi. Il problema maggiore è avvenuto sul lago di Garda, ma anche in Franciacorta dove si sono abbattute persino la grandine, oltre a tuoni e fulmini. A Bedizzole, i disagi sono arrivati intorno alle 19 quando un fulmine ha colpito una centralina elettrica mandando al buio mezzo paese gardesano.

Una situazione che ha costretto decine di famiglie a cenare con le candele, mentre altri problemi si sono verificati al palazzetto dello sport di San Vito. In quel momento si stava giocando una partita di pallavolo di categoria B1 tra i padroni di casa del Bedizzole e la trentina Argentario. Già i disagi si sono verificati nel momento in cui ha iniziato a piovere dal tetto a causa delle infiltrazioni e del forte maltempo di quelle ore. Poi la situazione è peggiorata con il tuono che ha mandato al buio l’intera struttura. Le due squadre erano nel mezzo del secondo set e tutti, pubblico compreso, si sono dovuti trasferire nella palestra delle scuole medie dove il match si è poi potuto concludere.

La società locale di pallavolo ha chiesto al Comune di intervenire e già da lunedì 23 si faranno le verifiche tecniche sul palazzetto. A Bedizzole la parte del paese al buio ha visto ricomparire la corrente solo quando era già ora di andare a dormire. Altri problemi sono stati segnalati sempre tra il Garda e la Valsabbia, con alberi caduti sulle strade tra Villanuova sul Clisi e Salò. Qui sono dovuti intervenire i vigili del fuoco per rimuovere le piante e ripristinare la viabilità, mentre per fortuna nessuno è rimasto ferito. Problemi anche a Gussago per la grandine.

Comments

comments