(red.) La Centrale del Latte di Brescia non passerà sotto la scure della legge Madia e quindi potrà continuare a essere controllata da palazzo Loggia. Una prima conferma era arrivata direttamente da palazzo Chigi con un decreto ad hoc per evitare che l’azienda bresciana, dai bilanci in attivo e buona politica industriale, finisse in altre mani.

Il secondo assenso è giunto domenica 22 ottobre quando il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi ha raggiunto Castenedolo, invitata a celebrare i 75 anni del gruppo Ambrosi.

Intrattenendosi con il presidente Giuseppe Ambrosi che le ha fatto visitare lo stabilimento e il sindaco di Brescia Emilio Del Bono, la componente del Governo Gentiloni di fatto ha “blindato” la Centrale del Latte i cui prodotti sono distribuiti anche e proprio dal gruppo Ambrosi.

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